30 aprile 2026 - Con il comunicato ufficiale diffuso dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), l’Italia inaugura una nuova stagione per il settore florovivaistico. L'avvio del decreto legislativo di attuazione della Legge 102/2024 dota finalmente il comparto di una disciplina organica, superando decenni di frammentazione e interventi emergenziali.
Le novità principali della riforma
La legge quadro trasforma il florovivaismo in un pilastro strategico delle politiche agricole e ambientali, puntando su quattro asset fondamentali:
- Programmazione Strutturata: Istituzione del Piano Nazionale del Florovivaismo e di un Tavolo Tecnico Permanente presso il MASAF per monitorare il mercato e programmare gli investimenti.
- Valorizzazione della Filiera: Riconoscimento del ruolo di tutti gli operatori, dai vivaisti ai garden center, fino ai manutentori del verde.
- Qualità e Innovazione: Focus su formazione avanzata, tracciabilità e certificazioni per difendere l'eccellenza del Made in Italy dalla concorrenza sleale.
- Sostenibilità e Territorio: Integrazione del settore nelle strategie di tutela ambientale e gestione del verde urbano.
- Regolamentazione dei Garden Center
Un cambio di paradigma
Il sottosegretario Patrizio La Pietra, delegato al settore, ha sottolineato come il provvedimento segni il definitivo riconoscimento del valore produttivo e sociale del comparto. Grazie a questa riforma, il florovivaismo dispone ora di una direzione chiara e di una prospettiva stabile di sviluppo al servizio dell'economia e dei territori.
Per chi, come Organizzazione Orlandelli, lavora quotidianamente al fianco di vivaisti, garden center e professionisti del verde, questa riforma rappresenta il riconoscimento ufficiale di un settore che rappresenta uno dei vanti del Made in Italy in tutto il Mondo.
"Mettiamo fine a un'attesa durata decenni. Si passa dalla gestione delle crisi a una politica di sviluppo strutturata, capace di garantire certezze alle imprese e competitività internazionale."
Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura.