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Robot collaborativo per serre ad alta efficienza

Codice:corobot01-1pz
 
  • Personalizzazione su misura: Configurazione e settaggio ottimizzati sui flussi di lavoro specifici di ogni produttore.
     

  • Rapido ROI: Processi ottimizzati e riduzione dei costi manuali garantiscono un ammortamento veloce e maggiore redditività.
     

  • Sinergia collaborativa: Massima efficienza logistica grazie all'integrazione perfetta tra tecnologia e operatori in serra. 

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Caratteristiche

Robot collaborativo per serre ad alta efficienza

Le soluzioni di automazione orticola rappresentano una nuova generazione di robot collaborativi progettati per ottimizzare i processi in serra. Questi sistemi integrano precisione, velocità e facilità d’uso per rispondere alle esigenze delle aziende florovivaistiche moderne.


Funzionamento del sistema

Il robot sostituisce le attività manuali ripetitive grazie alla tecnologia Pick & Place, raggiungendo i 2.400 cicli orari. La mansione principale è quella del trapianto: questo rappresenta il sistema certificato e standardizzato, capace di gestire con la massima efficienza anche diverse tipologie di colture. Il robot rimane comunque uno strumento estremamente versatile, in grado di eseguire tantissime altre operazioni personalizzabili sulle specifiche esigenze del cliente. Si gestisce tramite un'interfaccia touch intuitiva ed è facilmente ricollocabile all'interno della serra per adattarsi a diversi flussi di lavoro.


Vantaggi principali

  1. Alta produttività: raggiunge i 2.400 prelievi l'ora, garantendo una velocità costante superiore al lavoro manuale.
  2. Riduzione costi: automatizza le operazioni ripetitive, abbattendo le spese di gestione e sopperendo alla carenza di personale.
  3. Sicurezza certificata: il design leggero e imbottito permette di lavorare accanto agli operatori senza necessità di barriere protettive
  4. Integrazione rapida: si inserisce facilmente in linee di produzione nuove o esistenti con una programmazione semplice e immediata.
  5. Mobilità totale: la struttura è progettata per essere spostata agevolmente, adattandosi con flessibilità a layout dinamici.
  6. Qualità e scalabilità: assicura uniformità nelle colture e una crescita produttiva sostenibile con bassi costi di ingresso
  7. Investimento accessibile, focus su piccole realtà e accesso a bandi: l'investimento iniziale è contenuto, rendendo la soluzione ideale e su misura soprattutto per le realtà florovivaistiche di piccola scala rispetto ai grossi colossi. Inoltre, l'adozione del sistema può beneficiare di diversi bandi, incentivi e agevolazioni dedicati all'innovazione e alla meccanizzazione agricola, abbattendo ulteriormente i costi di ingresso.

 

Dimensioni del Robot (Ingombro Operativo)

·  Altezza Massima: 1.200 mm (circa 47 pollici)
·  Larghezza: 800 mm (circa 32 pollici)
·  Profondità: 550 mm (circa 22 pollici)

Nota Tecnica: Le misure sopra indicate sono da considerarsi indicative e possono variare in base alla specifica configurazione o all'applicazione finale del robot (application dependent).

Domande Frequenti (FAQ)

Tutto quello che c'è da sapere sul Robot Collaborativo per Serre

1. Conviene a una piccola-media azienda vivaistica o solo ai colossi industriali?

Conviene soprattutto alle piccole e medie imprese, che rappresentano il target di riferimento principale. Il robot è tra i più economici sul mercato; pur non avendo la velocità oraria più alta in assoluto, la sua struttura modulare consente di affiancare più unità con un costo d'ingresso basso e accessibile rispetto ai grandi impianti industriali della concorrenza.

2. Quanto tempo serve a un normale operaio per imparare ad usarlo?

Per l'avvio e l'utilizzo base bastano poche ore, poiché la macchina viene fornita già preconfigurata per varie specie vegetali. Per la programmazione di nuove tipologie viene offerta una breve formazione: il sistema opera tramite un'interfaccia guidata (wizard) su tablet, non richiede competenze di codice ed è padroneggiabile in poche ore o al massimo un paio di giorni.

3. Quanti operai o persone ci vogliono per guidare o utilizzare il robot?

È sufficiente un solo operatore per l'intera linea. Nelle configurazioni tradizionali sono impiegati solitamente 2-3 addetti al trapianto più uno alla macchina invasatrice. Con il robot, l'addetto all'invasatrice può gestire contemporaneamente anche il robot, svolgendo mansioni saltuarie come il caricamento dei pianali ogni 10-20 minuti, il controllo visivo e il riempimento di eventuali fallanze o vasi vuoti.

4. Funziona anche in una serra tradizionale o a tunnel, o serve una serra ultramoderna?

Funziona in qualsiasi tipo di serra. Il macchinario non interviene sull'area di coltivazione e crescita, ma si colloca nello spazio operativo di lavoro che le aziende già dedicano alle attività di trapianto.

5. Non serve rifare la serra o pavimentare per posizionare il robot?

No, le aziende dispongono già della pavimentazione e degli spazi necessari per la linea di trapianto: il robot viene semplicemente integrato nella linea esistente senza richiedere alcuna modifica strutturale.

6. Succede qualcosa se c'è fango, polvere o condensa d'acqua?

No, l'ingegnerizzazione è studiata appositamente per ambienti umidi, schizzi d'acqua (alcuni clienti richiedono anche l'irrigazione sul nastro) e polvere. I manipolatori (gripper) pneumatici sono provvisti di un sistema di filtraggio dell'aria dedicato per evitare che particelle o detriti danneggino il sistema.

7. Se coltivo tante varietà diverse e non una singola coltura, il robot è comunque utile?

Sì, supporta molteplici programmi e può essere adattato a numerose colture. A differenza dei sistemi a pinze ad aghi che rischiano di rovinare radici e bulbi delicati (come i ciclamini), impiega pinze pneumatiche morbide e intercambiabili studiate preventivamente sulle specifiche varietà richieste dal cliente.

8. Consuma tanta energia elettrica questo robot?

Non consuma molto ed è progettato per richiedere meno energia rispetto a soluzioni alternative, avendo un numero ridotto di componenti elettriche e attuatori motorizzati. I manipolatori sono pneumatici e azionati da compressore (i valori e i dettagli specifici di consumo possono essere consultati sul manuale tecnico).

9. Fa solo un'operazione o è in grado di svolgere mansioni diverse oltre al trapianto?

Attualmente è ottimizzato e certificato per il trapianto per ragioni di sicurezza normativa. Sebbene a livello hardware possa compiere altre mansioni (come il packaging o lo smistamento di ortaggi), ogni nuova applicazione deve essere definita, certificata e standardizzata prima della messa in funzione.

10. Qual è la differenza tra una serra automatica e un robot per serra?

Una serra automatica (come i progetti di vertical farming) è una struttura complessa e autosufficiente progettata da zero con investimenti massicci. Il nostro robot collaborativo è invece un modulo flessibile che si inserisce nelle serre già esistenti per ottimizzare singoli processi senza dover riprogettare o stravolgere l'impianto.

11. Presenta dei pericoli per chi lavora vicino al robot?

Trattandosi di un robot collaborativo (cobot), rispetta rigorosi standard di sicurezza e opera a velocità controllate per consentire la vicinanza dell'uomo. Può lavorare a stretto contatto con gli operatori oppure essere allestito come isola robotica recintata qualora l'azienda punti a un'automazione integrale della linea.

12. Ci sono bandi o incentivi statali che coprono la spesa?

Sì, esistono diverse agevolazioni, a partire dagli incentivi per l'Agricoltura/Robotica 4.0 fino ai bandi regionali di sviluppo rurale (PSR/CSR). Molti di questi strumenti arrivano a coprire fino all'80% a fondo perduto e, come Organizzazione Orlandelli, forniamo preventivi e la documentazione tecnica specifica per facilitare l'accesso ai finanziamenti.

13. Riconosce se una pianta è malata o matura?

Può farlo. Non è una funzionalità inserita di serie su tutte le unità, ma l'integrazione di una telecamera e di un software di visione artificiale per il monitoraggio dello stato di salute o il rilevamento di anomalie è un modulo opzionale che può essere implementato su richiesta specifica del cliente.

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