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Estratto da GreenProfit: Intervista a Marco Orlandelli

Sulle pagine di GreenProfit, Jennifer Polanz ha intervistato Marco Orlandelli, CEO del Gruppo Orlandelli (azienda con radici italiane a Mantova e sede USA in Ohio). Di seguito trovate il testo completo e dettagliato delle sue risposte su layout, bancali e tecniche di merchandising.

D: Quali sono alcune delle raccomandazioni per i garden center che cercano un refresh o un nuovo look per le aree di vendita beni vivi?

  • Rinnovare periodicamente: Se il negozio non cambia layout o arredi da oltre 10 anni, è ora di farlo. I clienti notano se uno store si evolve o resta fermo.
  • Percorso fluido e naturale: Evitare corridoi rigidi da supermercato. Serve un percorso principale chiaro (a circuito) senza vicoli ciechi, arricchito da punti focali, angoli ed elementi stagionali.
  • Giocare con le altezze: Esporre tutto allo stesso livello rende l'area "piatta". Combinare bancali, podi ed elementi verticali crea ritmo e guida lo sguardo.

D: Cosa dovrebbero cercare i rivenditori per garantire vetrine ed esposizioni di qualità e durevoli?

  • Resistenza dei materiali: In esterno e serra fredda servono materiali che resistano ad acqua, UV e sbalzi termici. L'alluminio è l'ideale (pulito, resistente, facile da lavare); le vasche in plastica di alta qualità devono reggere l'usura e il contatto continuo.
  • Gestione dell'acqua: Un'esposizione di qualità protegge la pianta. Bancali con sistemi di subirrigazione (vasche con valvole flusso/riflusso) mantengono le piante idratate e l'area di vendita pulita.
  • Atmosfera per gli interni: Nelle aree indoor contano calore ed eleganza. Strutture in legno abbinate a metallo nero trasformano il reparto in un ambiente boutique.

D: Ci sono add-on o strategie che possono migliorare facilmente le vendite?

Layout di conseguenza: Creare sequenze logiche di acquisto (es. pianta → vaso → terriccio → concime). L'obiettivo è aiutare il cliente a completare il suo progetto.

Punti strategici:

Testate di bancale (end cap): Aree visibilissime da usare per promozioni, novità o acquisti d'impulso.

Esposizioni rialzate: Danno risalto e valore ai singoli prodotti.

Cassa: Spazio ideale per piccoli articoli d'impulso (guanti, semi, mini-piante).

Segnaletica e strumenti: Prezzi e info chiare velocizzano le decisioni. Carrelli e cestini capienti spingono ad acquistare di più.

D: Quanto è importante avere display mobili e quali sono i loro benefici?

Flessibilità e dinamismo: Il settore florovivaistico cambia continuamente. I display mobili permettono di rivoluzionare il layout per la stagionalità, facilitano la pulizia e rinnovano la prima impressione all'ingresso, evitando che il negozio diventi prevedibile.

D: Quali sono i problemi più comuni segnalati dai rivenditori e le relative soluzioni?

  • Esposizione "piatta": Si risolve alternando altezze (bancali, scaffali, podi, elementi verticali).
  • Tavoli semivuoti: Fanno sembrare la merce vecchia. Si risolve con una disciplina quotidiana di riordino e consolidamento dei prodotti.
  • Gestione dell'acqua disordinata: Si risolve adottando sistemi di subirrigazione a flusso e riflusso.
  • Incertezza su da dove iniziare il restyling: Si risolve partendo da un progetto di layout di base (un "white paper") per pianificare gli interventi passo dopo passo.

D: Quali novità mettete in evidenza per la primavera 2027?

  • Focus su interni e lifestyle: I clienti cercano ispirazione su come le piante migliorano la casa. Viene valorizzata la linea AMOR (legno spazzolato e metallo nero) per un look da boutique indoor.
  • Servizio e confezionamento: Attenzione al post-vendita con le stazioni professionali per confezioni regalo Mara Verbena, pensate per offrire un servizio premium che differenzi il garden center dalla grande distribuzione.

D: C'è qualcos'altro da sottolineare riguardo alle esposizioni?

  • Strategia integrata: I mobili non vanno scelti individualmente. L'alluminio va all'esterno per la massima durata; il legno all'interno per creare atmosfera.
  • Zone calde e fredde: Prodotti ad alto margine e novità vanno nelle zone di maggior passaggio (calde); prodotti di destinazione (terricci, concimi) vanno posizionati più in profondità per guidare il traffico in tutto il punto vendita.
  • L'importance del progetto: Un semplice layout di base è il miglior punto di partenza per capire come si muove il cliente, cosa vede per primo e come generare più valore.
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