Attrezzatura per la produzione della Canapa Industriale

Attrezzatura per la produzione della Canapa Industriale
Fino a metà del secolo scorso l’Italia con oltre 100mila ettari di campi di Canapa destinati soprattutto al tessile era sicuramente il primo produttore in Europa. Negli anni successivi il proibizionismo ha di fatto cancellato quello che era un vanto del Made in Italy. Il 2019 ha tutti i requisiti per diventare l’anno del rilancio della produzione e coltivazione della canapa industriale italiana.

A oggi gli ettari coltivati in Italia sono circa 1.300, siamo lontani dai valori di un secolo fa ma il segnale che qualcosa sta cambiando è evidente. Secondo le stime della Coldiretti, la canapa industriale è un settore che potrebbe generare per il nostro Paese un giro di affari da 1,4 miliardi di euro, garantendo almeno 10mila posti di lavoro. Quello della coltivazione della Canapa è insomma un business che attira sempre più persone – a questo sta contribuendo anche il boom della cannabis light degli ultimi mesi. (Fonte WIRED.IT)
Oggi coltivare canapa in Italia è legale grazie alla legge 242 del 2016, che contiene le Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della Canapa. Le regole principali sono:
  • Scegliere sementi incluse nella Direttiva 2002/53 dell’Unione europea, che offre il Catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole. In particolare, non si possono utilizzare sementi autoprodotte.
  • I cartellini delle sementi vanno conservati per almeno un anno e vanno conservate anche le fatture di acquisto delle sementi.
  • Non è più obbligo dover comunicare alle autorità l’avvio dei lavori nei campi.
  • Contenuto del tetraidrocannabinolo (THC). Il limite previsto dalla legge di questo principio attivo della Canapa è lo 0,2%, ma all’articolo 4, comma 5 della legge 242 si sottolinea che qualora all’esito del controllo il contenuto complessivo di Thc della coltivazione risulti superiore allo 0,2 % ed entro il limite dello 0,6%, l’agricoltore è in regola, purché abbia rispettato anche le altre prescrizioni di legge, vale a dire l’uso di semi certificati.

Un altro aspetto molto importante per il successo e il prolificare di queste nuove attività è che grazie alle peculiarità della Canapa, le aziende che nascono nel settore hanno la possibilità di iscriversi al registro delle startup innovative, con tutti i vantaggi fiscali in termini di finanziamenti, premi e incentivi.

L’aspetto innovativo è anche nella tecnica di coltivazione della Canapa.

Organizzazione Orlandelli, grazie anche all’esperienza della propria succursale in America dove il business della cannabis è ormai realtà da anni, offre soluzioni ottimizzate per la coltivazione della Canapa industriale:
  • Bancali fissi o mobili per la produzione
  • Vertical Farming
  • Carrelli per la produzione
  • Attrezzatura ed accessori
Per maggiori informazioni: email info@orlandelli.it – tel +390376960311
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